Milano, (askanews) - Fonti di energia rinnovabili, in questo caso lampade ad energia solare, per permettere di studiare più a lungo a chi in Kenya non è ancora connesso alla rete elettrica, partendo dal presupposto pasoliniano che lo sviluppo culturale porta progresso. Questo il senso del progetto Powering Education presentato da Enel Foundation e Enel Green Power all'Expo di Milano, in occasione della Giornata Nazionale del Kenya. Enel Foundation e Enel Green Power hanno deciso di puntare su Powering Education "perchè riteniamo - ha dichiarato Francesco Venturini, Ceo di Enel Green Power - che ci debba essere un sistema sostenibile. Ogni volta che investiamo in una comunità dobbiamo fare in modo di viverci anche per anni e quindi dobbiamo essere sicuri che ci sia un'intesa reciproca per creare ricchezza e fare in modo che tutti traggano beneficio da quello che facciamo" Lanciata nel settembre 2013, la prima fase del progetto Powering Education, che ha coinvolto 12 scuole e 350 studenti nel Kenya meridionale, si è conclusa con la conferma di come l'illuminazione da fonti rinnovabili abbia un impatto positivo non solo sul rendimento scolastico, con un aumento medio del tempo di studio del 17% per ogni studente, ma anche sulle famiglie di appartenenza che, grazie alla lampada solare, hanno più tempo da dedicare alle proprie attività. Ernesto Ciorra, responsabile Sostenibilità e Innovazione del gruppo Enel: "Abbiamo visto che se non c'è accesso all'energia purtroppo non si cresce sul piano dell'educazione e delle libertà individuali. Allora noi ci impegnamo per dare accesso all'energia, ma anche per dare crescita sul piano dell'educazione sociale, culturale e anche ambientale perchè le comunità in cui operiamo possano diventare più grandi, forti e libere e quindi consentirci di crescere in quei contesti economici come azienda".Nella seconda fase, il progetto Powering Education si propone di coinvolgere circa 60 scuole e 2.300 studenti nella contea di Kisii, nel Kenya occidentale. Fino ad oggi Powering Education, in collaborazione con Givewatts, ha distribuito oltre 1.100 lampade solari in 70 villaggi rurali, fornendo accesso all'elettricità a più di 5.500 persone.