Erbil (TMNews) - Nell'Iraq lacerato dalla guerra civile è anche emergenza sanitaria. Alcuni medici iracheni fuggiti dai combattimenti scoppiati all'inizio di agosto per la conquista della città di Qaraqosh, stanno aiutando gli sfollati nel Kurdistan iracheno fornendo cure e cercando di supplire in qualche modo ai prodotti farmaceutici che stanno drammaticamente mancando. Una situazione ormai gravissima descritta dal dottor Laith Hababa. "All'inizio il numero dei ricoverati all'ospedale di Erbil era limitato, tra le 50 e le 100 persone, ma adesso ne stanno arrivando sempre più. Ora la struttura riceve da 400 a 600 pazienti al giorno, ricoverati nei diversi padiglioni".Ma la sfida più grande per il personale sanitario è procurarsi medicine e prodotti di cura. Le emergenze sono sempre più numerose e angosciose. Come racconta un donna la cui nipotina soffre di gravi problemi neurologici.UPS 03.22"Il medico ci ha detto che soffre di epilessia e che bisogna somministrarle un farmaco per almeno quattro anni. Solo così potrebbe migliorare, altrimenti dobbiamo attenderci il peggio".A Erbil, Kurdistan iracheno, la guerra non si combatte solo contro i miliziani dell'Isis.(Immagini Afp)