Bruxelles (askanews) - Per combattere la drammatica emergenza dei migranti nel Mediterraneo, l'Unione europea, nella fattispecie del Consiglio congiunto Esteri-Difesa, sta per dare il via libera a Bruxelles all'operazione navale per combattere i trafficanti di uomini, smantellare le reti criminali di questo " business model" e affondare i barconi, se necessario anche intervenendo all'interno delle acque territoriali libiche, una volta ottenuto l'avallo dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu."Oggi il punto principale, spiega Federica Mogherini, Alto Rappresentante per laPolitica estera e di sicurezza della Ue, è assumere la decisione di organizzare un'operazione europea con l'obiettivo di smantellare le reti criminali dei trafficanti di uomini nel Mediterraneo. Spero che queste decisione venga presa oggi in modo che si possa procedere alla fase di pianificazione e possibilmente lanciare l'operazione nelle prossime settimane".Più caute sembrano le parole di alcuni dei partecipanti alla riunione, come il ministro della Difesa tedesco Ursula Von Der Leyen: "Dovremo trovare risposte a molte difficili domande e dovremo risolvere complessi problemi giuridici. La messa in opera concreta andrà oltre questa giornata ma sono ottimista per quanto realizzeremo oggi".Sulla stessa linea anche il ministro della Difesa britannico Michael Fallon."Oggi dobbiamo trovare l'accordo per eliminare le reti criminali e smantellare l'organizzazione dei trafficanti, ha dichiarato Fallon. Per questo sarà necessario raccogliere più dati di intelligence al fine di comprendere come le reti sono strutturate, organizzando e migliorando anche l'aiuto ai Paesi da cui provengono le masse dei migranti".Le prossime ore diranno se prevarrà il decisionismo della Mogherini o le pur comprensibili cautele degli altri partner europei.(Immagini Afp)