Atene (askanews) - A Kos, in Grecia, è emergenza migranti: sbarcano i rinforzi. Quaranta poliziotti delle forze antisommossa greche sono giunti sull'isola dove la situazione si sta normalizzando dopo l'emergenza creata dall'enorme afflusso di rifugiati e migranti e gli scontri che si sono verificati tra richiedenti asilo e polizia. L'annuncio è del sindaco di Kos che il giorno prima aveva invocato l'aiuto del governo di Atene per scongiurare quello che aveva definito come un possibile bagno di sangue.Altri rinforzi saranno destinati alle altre isole dell'est del Mar Egeo, in estate meta turistica per eccellenza, secondo quanto riferito da un portavoce della polizia. Si tratterebbe di un totale di 250 uomini supplementari per assistere le forze locali sulle isole in prima linea a fronte del flussocrescente di migranti in arrivo dalla Turchia.A Kos la situazione sembra essersi tranquillizzata anche se resta tesa a causa del gran numero di persone in attesa di essere registrate dalle autorità. Sono più di 7mila tra uomini, donne e bambini, in prevalenza siriani e afgani, e sono costretti a bivaccare su un'isola di soli 33mila abitanti.Stadio e palasport sono stati requisiti per espletare queste pratiche amministrative, parallelamente al posto di polizia. Ed è proprio all'esterno dello stadio che si sono verificati gli incidenti più gravi.(Immagini Afp)