Ragusa (TMNews) - Sono stati oltre 3mila, solo nel primo week end di giugno, i profughi salvati nel Mediterraneo da navi mercantili e dai militari impegnati nell'operazione "Mare Nostrum" di monitoraggio degli sbarchi clandestini sulle coste italiane.A Pozzallo, in provincia di Ragusa, nella serata di domenica 8 giugno è approdata la nave Norient Star con a bordo i cadaveri dei 3 migranti morti durante il trasbordo dalla loro imbarcazione; episodio sul quale indaga la Questura di Ragusa.La fregata della Marina militare "Scirocco", invece, ha soccorso 186 migranti, tra cui 45 donne (una incinta) e 58 bambini (una decina neonati).I migranti erano in viaggio da almeno 3 giorni, e sono apparsi disidratati e con lievi ustioni dovute alla prolungata esposizione al sole.Altre unità della Marina e della Guardia Costiera, tra sabato e domenica hanno effettuato diverse missioni di soccorso per migliaia di migranti in difficoltà.Intanto, la Procura di Siracusa ha fermato 4 tunisini accusati di essere i responsabili di uno sbarco che ha portato 1.251 migranti ad Augusta, nel Siracusano. Il reato ipotizzato è di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.Nei centri d'accoglienza i volontari della protezione civile si preparano ad accogliere altre ondate di sbarchi nelle prossime ore anche perché i profughi arrivati hanno avvertito che sulle coste del nord Africa ci sono migliaia di altri migranti, pronti a partire.Preoccupato il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna: "La situazione rischia di diventare ingestibile - ha detto - abbiamo già delle disdette da parte diversi turisti, rischiamo di finire veramente nei guai".