Milano, (TMNews) - C'è un errore umano dietro Heartbleed, cioè cuore sanguinante, come è stata chiamata la falla scoperta all'interno di OpenSSL, sistema per criptare le comunicazioni utilizzato da circa la metà dei siti Internet mondiali per proteggere password e dati sensibili. Il problema permette agli hacker di recuperare i dati nella memoria dei server protetti, violando connessioni sicure, e riguarda dunque milioni di computer nel mondo: a rischio messaggistica istantanea, posta elettronica e social."Non è un virus - spiega l'esperto di sicurezza online Tim Maurer - ma semplicemente un errore fatto dalla persona che ha scritto il codice. Si sa chi l'ha commesso e si sa che è successo circa due anni fa. Questo genere di cose accadranno sempre perchè i software contengono migliaia o addirittura milioni di linee di codice e sono scritti da esseri umani"."La cybersecurity è un problema molto grande e Heartbleed è un buon esempio di come una falla possa colpire qualsiasi utente di Internet perchè colpisce siti utilizzati da email, siti di banche. È talmente estesa che riguarda tutti" continua."Le grandi compagnie hanno già riparato i loro siti, sono al corrente della falla e hanno equipe specializzate che si occupano di questo, sono intervenute rapidamente: il problema è per le aziende piccole e medie che non hanno le risorse per intervenire con prontezza. In questo caso le persone devono fare attenzione e assicurarsi che i siti che utilizzano siano aggiornati e le password cambiate".(immagini Afp)