Milano (TMNews) - I furti di rame sono la dannazione della rete ferroviaria italiana, in un solo anno hanno provocato danni per 31 milioni di euro secondo quanto accertato dall'Osservatorio Nazionale, un organismo composto da rappresentanti di tutte le forze dell'ordine, di FS, Enel, Telecom Italia e Anie nato per contrastare un fenomeno in crescita.Solo nei primi sei mesi del 2013 ci sono stati 11mila furti, con un aumento del 12,1% rispetto all'anno precedente. La regione più colpita è la Lombardia seguita da Puglia, Sicilia, Campania, Lazio e Piemonte. I numeri si riferiscono sia ai furti a danno delle aziende di settore, che dei privati cittadini.Con l'aumento di questi episodi c'è stato anche un rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell'Ordine, attività investigative e operative che hanno portato a oltre 2.700 persone denunciate, il 41% in più rispetto al 2012 e oltre 1.600 arrestate, +36%.(Immagini Afp)