Londra (askanews) - David Cameron ha promesso di governare "per tutti" in Gran Bretagna in vista del secondo mandato che gli è stato affidato dal voto delle elezioni politiche britanniche. Il premier uscente, con 325 seggi su 650, avrebbe sfiorato la maggioranza assoluta del seggi al Parlamento di Westminster, in attesa dei dati definitivi. Cameron, che ha dichiarato che intende riunire la Gran Bretagna e anticipare forme di "devolution" per le regioni, potrebbe dunque anche governare con un governo di minoranza, appoggiandosi sull'appoggio esterno di altri partiti, come i liberal-democratici.Grandi sconfitti sono i laburisti, praticamente scomparsi dalla scena politica in Scozia mentre non avanzano in Inghilterra e Galles. Il risultato scozzese giunge otto mesi dopo che il partito indipendentista ha perso il referendum per l'indipendenza, con il 55% degli scozzesi che votarono contro la separazione dal Regno Unito. Nicola Sturgeon, leader del Partito nazionalista scozzese, ha promesso di portare a Westminster la lotta contro le politiche di austerità.Ed Miliband, dal canto suo, ha ammesso i risultati molto deludenti per il partito laburista. "Non abbiamo ottenuto i risultati che volevamo in Inghilterra e Galles e l'ondata nazionalista ci ha travolto", ha dichiarato, mentre dall'interno del partito si levano le prime voci per chiedere un inevitabile regolamento di conti.(Immagini Afp)