Roma, (askanews) - La battaglia per la sanità pubblica al centro della campagna elettorale britannica. Un sistema allo sfascio che sopravvive attaccato alle macchine: è la denuncia dei laburisti a pochi giorni dal voto del 7 maggio. E lo slogan è Don't let the Tories pull the plug, non fate staccare la spina ai conservatori.Per il ministro ombra della salute Andy Burnham, è un campo in cui i Tories non mantengono mai le promesse. La sanità pubblica è sull'orlo del baratro, ha bisogno di un cambio di rotta, ha bisogno di un governo laburista.Gli ospedali inglesi sono accusati di non fornire assistenza adeguata alla cittadinanza. E' la questione che sta più a cuore agli elettori secondo i sondaggi e il premier uscente David Cameron ha promesso di creare un servizio efficiente 7 giorni su 7. Impossibile secondo Ed Balls, ministro ombra per le finanze perché i Tories prevedono tagli al settore pubblico."E il secondo inganno - dice Balls - è che Cameron promette altri 8 miliardi di sterline per la sanità ma solo nel 2020, perché non sa da dove tirare fuori i soldi".L'aspirante premier laburista, Ed Miliband, ha promesso di destinare alla sanità 2 miliardi e mezzo in più dei conservatori e di difenderla da quella che chiama la privatizzazione strisciante.Immagini: Afp