Roma, (askanews) - In Croazia avanza il centrodestra. Le prime elezioni dopo l'ingresso del Paese nell'Unione europea, vanno ai conservatori della Coalizione Patriottica guidata dall'Unione democratica croata (Hdz) con una vittoria di misura.Secondo i risultati basati sul 70% delle schede scrutinate ottengono 59 seggi su 151, il blocco di centro-sinistra che ha governato negli ultimi quattro anni, guidato dal partito socialdemocratico del premier uscente Zoran Milanovic (nella afp delle 11.49), ne ottiene 55. Buon esordio per il nuovo partito centrista Most (Ponte) che con 19 seggi diventa una forza di tutto rispetto, ma il suo leader Bozo Petrov già prima del voto ha escluso di entrare in una coalizione di governo.Il prossimo esecutivo non avrà infatti vita facile: c'è un quadro economico delicato che richiede riforme e ulteriori sacrifici per uscire completamente dalla difficile fase cominciata sei anni fa, e sullo sfondo c'è la crisi dei migranti. Il leader dell'opposizione Tomislav Karamarko (quello che si vede a 00.34 della prima afp), ex capo dei servizi segreti, che ha buone probabilità di essere il nuovo premier, ha detto che la vittoria gli dà "una grande responsabilità, perché il Paese è in una situazione difficile", e ha fatto un appello a "chiunque voglia unirsi per lottare assieme". Una frase che lascia intendere che il suo partito dovrà negoziare parecchio per arrivare a una maggioranza a sostegno del governo.