Roma, (askanews) - Per Nigel Farage, leader dell'Ukip, il partito indipendentista britannico, le elezioni del 7 maggio del Regno Unito non saranno solo un banco di prova, ma potrebbero segnare definitivamente la sua carriera politica. Farage infatti ha annunciato che se non sarà eletto, si dimetterà, e il risultato di questa tornata elettorale non è affatto scontato.L'Ukip negli ultimi tempi sembra aver perso popolarità, i sondaggi lo danno intorno al 14%. Il leader 51enne che doveva rappresentare la grande novità della storia britannica con il suo partito euroscettico e le politiche anti-immigrazionepuntava a strappare migliaia di voti ai principali partiti, ma ora si gioca il tutto e per tutto. Lui stesso potrebbe non essere eletto nel suo collegio di South Thanet, nel Kent. Il suo vantaggio si è eroso a favore del candidato laburista.Con il sistema elettorale maggioritario britannico anche se l'Ukip dovesse prendere parecchi voti non è detto che questo si traduca in altrettanti seggi alla Camera dei Comuni. Anche il partito conservatore del premier David Cameron però viene dato di poco in vantaggio sui laburisti di Ed Miliband e i deputati di Farage potrebbero avere un peso per la formazione del nuovo governo.