Il Cairo, (TMNews) - In Egitto è un trionfo per la nuova Costituzione: secondo la stampa i sì al referendum hanno superato il 95%, i risultati ufficiali sono attesi tra qualche giorno. Il risultato del voto è una vittoria per il governo ad interim, che puntava a ottenere un riconoscimento popolare certificato della "transizione democratica" promossa dai militari dopo la destituzione di Mohamed Morsi lo scorso luglio: è stato il primo appuntamento elettorale da quando l'ex presidente è stato deposto. Secondo gli elettori è un voto per la stabilità."Finora abbiamo visto solo sangue e morti, nulla di positivo. Per la stabilità, per lo sviluppo di turismo ed economia, per il bene del Paese, che ha molti nemici all'estero, per tutto questo voto sì alla Costituzione" dice Karima."Abbiamo creduto nei Fratelli Musulmani, abbiamo sostenuto la loro Costituzione nel 2012, abbiamo votato per loro alle elezioni ma ci hanno ingannato. Questa Costituzione è un'ancora di salvataggio per uscire dalla crisi" continua Jihan Abdel Aziz.L'affluenza alle urne dovrebbe superare il 40%, più alta del 33% che poco più di un anno fa approvò la Costituzione a forte impronta islamista, ma lontana dalle previsioni più ottimistiche dei filo governativi, anche a fronte del boicottaggio dei Fratelli musulmani. È un successo anche per il vicepremier e ministro della Difesa, generale al Sissi, l'uomo forte del nuovo Egitto, che prima del voto si era detto disponibile a candidarsi alla presidenza: le elezioni sono previste entro il 2014.(immagini Afp)