Milano (TMNews) - L'Egitto è e resta indispensabile per trovare una mediazione fra israeliani e palestinesi. Un ruolo centrale reso più difficile ma non meno importante dai rapporti tesi del Cairo con Hamas, secondo l'analista politico Hassan Nafaa, professore all'Università del Cairo."Il lavoro del governo egiziano è stato influenzato dal conflitto interno fra l'attuale esecutivo e i Fratelli Musulmani, che considerano Hamas parte del loro movimento - spiega - ma nessuno può sostituire il ruolo egiziano in qualsiasi soluzione politica che riguardi Gaza". E la strada da seguire per trovare una tregua definitiva è una sola per Nafaa. "I palestinesi chiedono la costruzione di porto e aeroporto, il rilascio dei detenuti e altro. Tutti questi argomenti sono parti del meccanismo per risolvere l'intero conflitto arabo-israeliano ma nessuno può convincere i palestinesi, compresa l'autorità palestinese, che ci sarà un cessate il fuoco permanente senza che venga tolto l'embargo israeliano su Gaza".(Immagini Afp)