Il Cairo (askanews) - Strage sul calcio egiziano dopo gli scontri scoppiati tra polizia e tifosi del Zamalek, al Cairo. Sarebbero tra i 22 e 19 i morti secondo quanto riferito dal ministero dell'Interno. Ventidue gli agenti feriti, 18 gli arresti.All'origine degli incidenti, la decisione di limitare a 10mila persone l'accesso allo stadio dove era in programma l'incontro dello Zamalek. Una partita che doveva essere giocata alla presenza del pubblico e non a porte chiuse, come gran parte degli incontri giocati in Egitto dopo le violenze in uno stadio di Port-Said nel 2012 e costate la vita a 77 persone.Secondo le ricostruzioni, un'enorme folla si è accalcata davanti agli ingressi mettendosi a spingere per tentare di forzare le porte e scalare i muri di cinta. La polizia ha reagito lanciando lacrimogeni, mentre i tifosi, molti dei quali senza biglietto, rispondevano tirando fumogeni e petardi. Molte delle vittime sono rimaste travolte e soffocate nella ressa.Il governo ha deciso di sospendere il campionato sino a data da destinarsi.(Immagini Afp)