Brisbane (askanews) - "Io non voglio abbandonare questo mestiere, sono un giornalista, è questo che faccio"Peter Greste, reporter australiano di Al Jazeera, liberato ed espulso dall'Egitto dopo 400 giorni di prigione, da Brisbane parla finalmente da uomo libero. Il suo primo pensiero va ai suoi colleghi, ancora nelle prigione egiziane. "Sono riconoscente di essere libero, e spero che loro mi seguiranno presto. Bisogna aspettare e fare sforzi ulteriori ma li vedremo uscire e quando accadrà faremo una grande festa".Il giornalista era stato arrestato nel 2013 e condannato a 7 anni di prigione con l'accusa di aver diffuso notizie false e sostenuto i fratelli musulmani.Un arresto avvenuto in piena guerra diplomatica fra Egitto e Qatar, proprietario del canale Al Jazeera, che avea criticato la dura repressione del governo contro le manifestazioni dei sostenitori dei Fratelli musulmani.(Immagini Afp)