Il Cairo (askanews) - L'Egitto ha confermato la pena di morte per il capo deiFratelli musulmani Mohamed Badie e altre 11 persone, accusate di aver programmato attacchi contro lo Stato nel 2013. Erano i giorni del colpo di Stato che depose Mohamed Morsi, presidente eletto nelle prime elezioni dopo la primavera araba e rappresentante dei Fratelli musulmani. Furono mesi di manifestazioni oceaniche a favore del Capo di stato deposto a cui il govenro rispose con una repressione violenta.I condannati sono accusati di aver creato un "centro operativo" per "preparare degli attacchi contro lo Stato", mentre i sostenitori di Morsi davano vita ad un immenso sit-in al Cairo sulla piazza al Adawiya, una manifestazione dispersa nel sangue, con oltre 700 morti.(Immagini Afp)