Il Cairo (askanews) - Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha giurato con il suo nuovo governo composto di 15 ministri, molti confermati dalla precedente amministrazione. La crisi era seguita a uno scandalo di corruzione che aveva coinvolto in particolare il ministro dell'Agricoltura.Il premier del nuovo esecutivo sarà Sharif Ismail, un ex ministro del Petrolio, tecnocrate di lungo corso. I ministri degli Interni, Esteri, Giustizia e Finanze resteranno al loro posto.Subito dopo la cerimonia di giuramento Al Sisi ha lanciato un appello per arrestare l'escalation di azioni attorno alla spianata delle Moschee dove Israele ha limitato l'accesso da parte dei musulmani in seguito agli scontri degli ultimi giorni. "Si tratta di una violazione pericolosa di uno dei luoghi sacri dell'Islam. Questa escalation può avere conseguenze sul processo di pace e la stabilità non solo della regione ma di tutto il mondo" ha detto Al Sisi a margine di un incontro col presidente del Consiglio europeo Donald Tusk.L'aviazione israeliana ha intanto bombardato nella notte una base di Hamas, nel Nord della Striscia di Gaza, senza feriti. Si è trattato di una risposta a due razzi sparati poche ore prima dai militanti palestinesi verso le città di Sderot e Ashkelon. Senza conseguenze sui civili.(immagini Afp)