Il Cairo, (TMNews) - L'Egitto precipita nel caos dopo la scadenza dell'ultimatum di 48 ore che l'esercito aveva lanciato al presidente Mohammed Morsi: trovare un accordo con l'opposizione, guidata da Mohammed ElBaradei, oppure lasciare il potere. I militari con i carri armati hanno assunto il presidio dei centri del potere del Paese, compresa la tv di Stato nella capitale Il Cairo. Il presidente, che è sostenuto dai Fratelli musulmani e ha sempre categoricamente rifiutato le dimissioni, ha lanciato una appello per la formazione di un "governo di coalizione e consenso" che risolva la crisi politica, mentre il suo consigliere per la sicurezza nazionale ha denunciato il colpo di Stato militare in atto. L'Egitto, che ha gli occhi del mondo addosso, si presenta spaccato in due: in piazza migliaia di persone, schierate pro e contro il presidente. I primi si sono radunati a piazza Tahrir, i secondi in piazza Rabaa al Adawiya, sempre nella capitale.(immagini Afp)