Il Cairo (askanews) - E' stato condannato a 20 anni di carcere Mohamed Morsi. L'ex presidente egiziano, spodestato nel luglio del 2013 con un colpo di Stato, era accusato di avere incitato all'uccisione di manifestanti durante i disordini di fine 2012 davanti al palazzo presidenziale. "Condannato a venti anni di carcere, sotto sorveglianza della polizia per cinque anni, e al pagamento dei danni per violenza, arresti e torture", ha annunciato il giudice Ahmed Sabry Yousef.Oltre al capo di accusa di istigazione all'omicidio di due manifestanti - per il quale è stato assolto, scampando a una possibile condanna a morte - Morsi doveva rispondere di implicazione nell'arresto e nelle torture di manifestanti durante il suo mandato presidenziale. Si tratta però della prima sentenza emessa contro Morsi, che dovrà subire altri processi. Morsi ha ascoltato il pronunciamento del verdetto nella gabbia di vetro insonorizzata riservatagli all'interno dello speciale tribunale allestito nell'Accademia nazionale di polizia del Cairo.(immagini Afp)