Il Cairo (askanews) - In un discorso televisivo, il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi ha dichiarato che i raid aerei dell'aviazione del Cairo nei giorni scorsi contro le posizione dei miliziani islamisti dell'Isis in Libia sono state condotti con estrema cura per evitare di colpire la popolazione civile."Tredici obiettivi sono stati colpiti, ha detto al Sisi, e tutti sono stati precedentemente verificati con cura. Abbiamo raccolto informazioni precise sulla loro natura e posizione. Ho voluto sottolinearlo, ha spiegato il presidente egiziano, perché nessuno possa permettersi di dire che abbiamo colpito dei civili".Al Sisi non ha annunciato altri interventi e nemmeno ripetuto il suo appello per una intervento militare internazionale contro le milizie dell'Isis in Libia, accolto con qualche reticenza dalle potenze occidentali dopo l'appoggio fornito nel 2011 ai ribelli che hanno rovesciato il regime di Muhammar Gheddafi.Il capo dello Stato egiziano ha anche negato l'autenticità di una registrazione diffusa da una televisione islamista in cui al Sisi esprimerebbe pesanti giudizi nei confronti di alcuni dirigenti delle dinastie regnanti nel Golfo. Tre di questi, Arabia saudita, Emirati arabi uniti e Kuwait, sono tra i principali sostenitori finanziari del governo egiziano.(Immagini Afp)