Il Cairo (askanews) - Il caso Giulio Regeni è entrato nei colloqui tra il presidente francese Francois Hollande e quello egiziano Al Sisi, ma non con la forza che chiedeva l'italia."Abbiamo parlato con il presidente al Sisi dei diritti umani, compresi i casi più sensibili, come quelli del francese Eric Lang e dell'italiano Giulio Regeni, per entrambi i casi non abbiamo ancora risposte, ha detto il presidente francese.Eric Lang, è stato arrestato nel 2013 al Cairo dalla polizia e picchiato a morte nella sua cella del Cairo. Ancora poco chiari i dettagli anche sulla morte del ricercatore italiano torturato e ucciso nella capitale egiziana. Il New York Times ha definito "vergognoso" il silenzio di Parigi sulla vicenda di Giulio Regeni e di Eric Lang. "Lasciatemi dire che l'Egitto si trova ad affrontare una forza del male che tenta di far vacillare l'Egitto e di dare una falsa impressione di ciò che accade nel Paese, utilizzando accuse che mirano a indebolire la polizia, la giustizia" ha repliceto Al Sisi.Più dei diritti umani hanno prevalso gli interessi economici, nel corso dell'incontro Hollande e al Sisi hanno assistito alla firma di vari accordi economici tra Francia ed Egitto, tra cui un contratto da 1,2 miliardi per l'ampliamento della metropolitana del Cairo.(immagini AFP)