Il Cairo (askanews) - Un tribunale egiziano ha condannato a morte l'ex presidente egiziano Mohamed Morsi, confermando la sentenza di un mese fa. L'accusa per il rappresentante dei Fratelli musulmani destituito dall'esercito dopo essere stato eletto è di incitazione alla violenza durante le proteste del 2012 e di tentata evasione dalla prigione nel 2011, durante le stesse rivolte.Lo stesso tribunale poco dopo ha condannato Morsi anche all'ergastolo per spionaggio a favore, secondo l'accusa, dell'organizzazione palestinese Hamas, della libanese Hezbollah e dell'Iran. Morsi avrebbe fornito rapporti sulla sicurezza per favorire "attacchi terroristici in Egitto". Nello stesso processo sono state condannate a morte 16 persone, fra cui due alti dirigenti dei Fratelli Musulmani.(Immagini Afp)