Il Cairo (TMNews) - Un tribunale egiziano ha condannato a sette anni di reclusione tre giornalisti di al Jazeera. Detenuti da dicembre, i reporter sono accusati di sostenere i Fratelli Musulmani del deposto presidente Mohamed Morsi, obiettivo di una spietata e cruenta repressione.Il giornalista egiziano-canadese Mohamed Fadel Fahmy, responsabile dell'ufficio di al Jazeera prima che l'emittente fosse interdetta in Egitto, il suo collega australiano Peter Greste e l'egiziano Baher Mohamed erano già in carcere da circa 160 giorni.In questa vicenda, che ha scatenato la rabbia della comunità internazionale, altri nove imputati tra cui due giornalisti stranieri - processati in contumacia - sono stati condannati a dieci anni di carcere. Il direttore di al Jazeera ha bollato come "ingiusta" la condanna del tribunale egiziano.(immagini Afp)