Roma, (askanews) - Circa 325mila persone sono a rischio, in Ecuador, per possibili valanghe che potrebbero verificarsi in seguito all'eruzione del vulcano Cotopaxi. "Adesso abbiamo paura di una eruzione", dice quest'uomo, residente nella cittadina di Lasso. "Abbiamo fiducia nelle autorità che hanno decretato lo stato di allerta - gli fa eco un altro residente - speriamo di potercene andare via in tempo. Ci hanno avvisato da poco dell'allerta e senza l'allarme sarebbero morte tante persone".Dopo un letargo di 100 anni il grande vulcano si è risvegliato e ora minaccia tutta la popolazione che vive alle sue pendici. Dal cratere del Cotopaxi, a una cinquantina di chilometri dalla capitale Quito, esce una densa colonna nera di cenere e fumo. Le zone a rischio comprendono tre regioni del centro e del nord del Paese. Alto oltre 5.800 metri, il Cotopaxi è uno degli otto vulcani attivi in Ecuador ed è considerato uno dei più pericolosi al mondo.Immagini: Afp