Roma, (askanews) - La Porta Santa della Basilica di San Pietro si aprirà l'8 dicembre per dare inizio al Giubileo della Misericordia voluto da Papa Bergoglio.L'evento è considerato straordinario, minaccia terroristica a parte, ma le risorse sono "ordinarie", come ha spiegato il prefetto di Roma Franco Gabrielli, presentando in Campidoglio il logo per l'evento: "Un evento con obiettivi straordinari, con risorse ordinarie, per soluzioni condivise e durevoli - ha spiegato - Questo è un evento le cui tempistiche di definizione e realizzazione, per volontà che non era la nostra, erano abbastanza ristrette".Per realizzare il grande evento non ci si servirà quindi di leggi speciali o di deroghe alle norme vigenti, come non ci si è serviti di una struttura commissariale ad hoc. Il commissario Paolo Tronca, nominato da Gabrielli per guidare Roma nell'interregno seguito alle dimissioni del sindaco Marino, si dice soddisfatto: "Non si possa prescindere da una coesione interistituzionale, senza riserve e senza condizioni, coesione che a Roma ho trovato assolutamente piena".Per il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti una sfida nuova e non solo per Roma: "Questa volta la sfida era quella di far funzionare lo Stato, non inteso come una 'bad company' da sostituire quando deve lavorare, ma che deve essere in grado di affrontare, non solo la quotidianità e la normale amministrazione, ma anche eventi di carattere straordinario".