Parigi (askanews) - Circa duemila persone si sono riunite nella periferia di Parigi per le esequie di Ahmed Merabet, uno dei poliziotti morti sotto i colpi dei terroristi. Il funerale si è svolto al cimitero musulmano di Bobigny. Qui tanti amici, di fede musulmana come la vittima, colleghi poliziotti e anche alcuni rappresentanti della comunità ebraica in segno di solidarietà."La nostra presenza qui si spiega semplicemente: gli ebrei hanno sofferto nel corso di tutta la loro storia. Penso che sia importante da parte nostra offrire sostegno a una comunità che soffre", ha spiegato Elie, rappresentante della comunità ebraica francese."Mi ha molto colpito la comunità ebraica - ha sottolineato Dail Boubakeur, rettore della moschea di Parigi - l'auspicio è di condividere non solo il momento del dolore ma anche dei momenti di distensione e di serenità".Ahmed Merabet è il poliziotto di origini arabe freddato per strada, fuori dalla sede di Charlie Hebdo a Parigi. Le immagini dell'esecuzione, circolate su internet subito dopo l'attacco, hanno scioccato il mondo intero. Inerme sul marciapiede, con le mani alzate, Merabet è stato ucciso con un colpo di kalashnikov alla testa da uno dei fratelli Kouachi.