Roma, 17 ott. (TMNews) - Il vaccino sperimentale contro il virus dell'Ebola messo a punto dall'azienda britannica GSK nei suoi laboratori di Pomezia in Italia non sarà pronto per essere commercalizzato prima del 2016 e pertanto non "può essere considerato una possibile risposta all'epidemia attualmente in corso".Il vaccino cAd3-ZEBOV, che utilizza come vettore un adenovirus prelevato da uno scimpanzè, è uno dei due vaccini per combattere l'Ebola che l'Organizzazione Mondiale per la sanità considera "promettenti".Il dottor Ripley Ballou di GSK ha spiegato che i primi test per valutare l'efficacia del vaccino sono già stati avviati in Africa e l'azienda dovrebbe avere circa 10.000 dosi disponibili per test più ampi all'inizio del 2015 ma prima di poter utilizzare il prodotto sara necessario avere dati più certi sulla sua efficacia, "dati che non saranno disponibili prima della fine del 2015. Poi produrre dosi in grande numero del farmaco ci prorterà sino al 2016". Pertanto, ha concluso il dottore, il nostro vaccino non "può essere considerato una possibile risposta all'epidemia in corso".vgp