Milano, 22 ago. (TMNews) - Non ci sono solo i miracoli americani. Marvin Kai è un superstite, sopravvissuto al virus dell'Ebola, guarito e dimesso dall'ospedale. Si era ammalato lavorando come assistente ortopedico in ospedale nel suo paese, in Liberia.Kai si è accorto di star male dopo aver curato il direttore dell'ospedale cattolico di Saint Joseph. "Con l'aiuto di Dio", dice, ce l'ho fatta, "sono uno dei sopravvissuti".Kai è uno dei fortunati; su quasi 2.500 casi di Ebola fra Liberia, Sierra Leone, Guinea, oltre 1.300 persone sono morte. Lui è tornato a casa, a Pago Island.Sua moglie Odell è felice. "Da quando mi ha chiamato per dirmi sto tornando a casa, ho ricominciato a ballare, noi e i membri della nostra chiesa".Intanto negli Stati Uniti un medico e un'infermiera curati ad Atlanta sono guariti, forse grazie allo ZMapp, un farmaco sperimentale. In Liberia, il farmaco non c'è, e la guarigione è ancora più miracolosa.