Roma, (TMNews) - L'epidemia del virus Ebola si sta diffondendo a ritmi vastissimi in Liberia. Il centro di Medici Senza Frontiere, nella capitale Monrovia - il più grande mai costruito - è attivo da una settimana ma è già stato preso letteralmente d'assalto. La struttura è al completo con 120 pazienti ed è in corso un ampliamento per realizzare tre tende più grandi con 40 posti letto ciascuna.Le equipe mediche faticano a gestire i pazienti, le cliniche e gli ospedali della zona hanno chiuso per paura del virus e il sistema risulta al collasso. L'epidemia si sta trasformando in una crisi umanitaria che peggiora di giorno in giorno."Il numero di pazienti sta aumentando molto più rapidamente di quanto pensassimo - afferma Caroline Van Nespen, di Medici Senza Frontiere - e siamo costretti ad adattare la nostra strategia ogni giorno. Stiamo disperatamente cercando di avere nuovi letti. In tutti i quartieri della città le persone muoiono e si ammalano ogni giorno. La gente ha paura, non sa come reagire: il sistema è al collasso. Ormai è molto più di un'epidemia di Ebola. Stiamo affrontando una crisi umanitaria che evolve davanti ai nostri occhi e peggiora ogni giorno".