Monrovia (TMNews) - L'emergenza Ebola continua a sconvolgere la Liberia, uno dei Paesi africani più colpiti dal virus che provoca febbri emorragiche spesso mortali. Nel tentativo di arginare la diffusione dell'epidemia il presidente Ellen Jonson Sirleaf ha deciso di istituire il coprifuoco notturno in tutto il Paese e ha imposto la quarantena a due quartieri particolarmente colpiti dalla malattina, uno dei quali nella capitale Monrovia. Queste aree poste in isolamento saranno presidiate dalle forze dell'ordine e sarà vietato entrare e uscire: un'immagine che, forse più di altre, mostra quanto sia drammatica la situazione e quanto il contagio possa avere impatto sulle strutture sociali di un Paese. In Liberia finora il virus Ebola ha ufficialmente ucciso più di 450 persone e molti ospedali sono stati chiusi per eccesso di contagi tra il personale medico e paramedico.