Milano, (TMNews) - Il miracolo sperato è avvenuto: sono guariti i due cittadini statunitensi, un medico e un'infermiera, contagiati in Liberia dal virus Ebola all'inizio di agosto e poi trasferiti ad Atlanta. I due sono stati curati con un farmaco sperimentale, lo ZMapp, mai prima testato sull'uomo, all'Emory Hospital della città della Georgia.Solo il medico e missionario Ken Brantley era in conferenza stampa, magro ma felice."Oggi", ha detto il 33enne Brantley, "è un giorno miracoloso. Sono grato a Dio e felice per l'attenzione che la mia malattia ha provocato per il dramma dell'Africa Occidentale".Per Bruce Ribner, direttore del reparto malattie infettive, Brantley è completamente guarito.Ma ha spiegato che anche la seconda paziente, l'infermiera sessantenne Nancy Writebol, è considerata guarita ed è tornata in famiglia. Il loro ritorno alla vita normale ha sottolineato Ribner non pone alcun rischio alla comunità.I medici non attribuiscono tutto il merito della guarigione allo Zmapp, ma l'attenzione si punta su questo farmaco sperimentale che forse ha operato il miracolo. Il siero, prodotto dalla Mapp Pharmaceutical con il governo degli Stati Uniti e del Canada, finora era stato testato solo sulle scimmie. Ma la guarigione dei due americani non aiuta per ora a risolvere l'epidemia di Ebola che tocca Liberia, Sierra Leone, Guinea e Nigeria, con almeno 1.350 morti da febbraio e quasi 2.500 casi.