Roma, (askanews) - Il 6 maggio ricorre il "No Diet Day": ognuno si senta libero di mangiare ciò che più gli piace, senza pensare alla bilancia. L'iniziativa è stata lanciata nel 1992 a Londra da Mary Evans Young, una ex anoressica e fondatrice dell'associazione "Diet Breakers", che voleva dire basta alle diete imposte e invitare la gente ad accettare il proprio corpo così com'è.La "giornata anti-dieta" si è poi diffusa in altri paesi, dagli Stati Uniti al Canada e fino all'Australia.Questo giorno, di cui si comincia a parlare anche in Italia, punta a promuovere uno stile di vita sano, a mettere in guardia dai pericoli di una dieta a tutti i costi e a sfatare il mito del magro è bello.L'istituto di Medicina britannico sintetizza: "Coloro che completano un programma per la perdita di peso, perdono circa il 10 per cento del peso corporeo, ma solo per recuperarne due terzi entro l'anno e per intero entro 5 anni".(immagini afp)