Roma, (askanews) - Il consiglio comunale di Roma Capitale ha detto no alle Olimpiadi del 2024, ritirando di fatto la candidatura della città: al termine di una seduta straordinaria dedicata ai Giochi, l'Assemblea capitolina ha approvato la mozione della maggioranza M5s per il 'no': 30 i voti favorevoli, 12 i contrari e 0 gli astenuti sui 42 presenti in aula Giulio Cesare.

La mozione ha visto la dichiarazione di voto contraria di tutti i gruppi consiliari di opposizione. A favore, invece, Stefano Fassina consigliere e capogruppo di Sinistra Italiana. La sindaca di Roma Virginia Raggi è rientrata in aula per assistere al voto finale ma non avrebbe espresso la sua preferenza.

E' stata una seduta con scintille, iniziate con il divieto di interventi esterni in aula, che ha impedito alla coordinatrice generale del Comitato Roma 2024, la ex schermitrice Diana Bianchedi di esporre il proprio discorso: "Come potete testimoniare voi, né nella conferenza stampa della sindaca, né durante l'audizione in senato si è fatto alcun accenno al dossier di candidatura per le olimpiadi del 2024. Per una questione di rispetto oggi io avrei chiesto loro di leggerlo e di seguirlo con me".

Le critiche del capogruppo della Lista Marchini in Campidoglio, Alessandro Onorato: "E soprattutto non si può dire no, perché in passato qualcun altro ha sbagliato: ma come, non erano loro quelli con gli anticorpi della legalità che avrebbero permesso che qualunque scelta sarebbe stata fatta all'insegna della legalità e della competenza?"-

Il consigliere di opposizione Roberto Giachetti: "Il no della Capitale d'Italia non gli pare vero a Los Angeles e a Parigi. E' chiaro che se c'è il no di Roma abbiamo chiuso, il no di Roma sulle Olimpiadi, poi arriverà il no di Roma sullo stadio della Roma".

Nella bagarre generalizzata in Campidoglio singolare protesta di un gruppo di consiglieri di Fratelli d'Italia, che hanno sventolato alcuni cartelli con la scritta "Chi ruba va in galera, chi ha paura a casa" e "Prima Grillini, adesso coniglietti" con l'immagine di alcune carote.