Roma, (askanews) - E' una bambina di sole tre settimane l'ultima paziente di Ebola in Guinea dichiarata ufficialmente guarita. La notizia arriva dall'Organizzazione mondiale della Sanità e da Medici senza frontiere, che iniziano il conto alla rovescia per dichiarare il Paese definitivamente libero dall'epidemia che qui ha causato almeno 2.500 morti.Per avere la certezza di aver debellato del tutto il virus bisognerà aspettare di arrivare a 42 giorni senza nessun nuovo caso di contagio, due volte cioè, il periodo di incubazione. La bambina è stata curata in un centro di Msf nella capitale Conakry. La mamma di 25 anni invece non ce l'ha fatta."Sua madre l'ha partorita qui nel centro in cui trattiamo l'Ebola - dice una dottoressa - è morta il giorno che la piccola è nata. La bimba è stata sottoposta subito ai trattamenti perché è risultata positiva al virus".Nubia, questo il suo nome, ha risposto bene alle cure, è la prima bambina contaminata a essere stata ricoverata e per precauzione continuerà a ricevere supporto medico specializzato prima di essere rimandata a casa.Secondo l'ultimo bilancio dell'Oms, l'epidemia ha causato la morte di 11.300 persone, tra Guinea, Liberia e Sierra Leone, su quasi 29mila casi accertati. A settembre la Liberia è stata dichiarata ufficialmente libera dal virus, pochi giorni fa è toccato alla Sierra Leone e ora manca poco anche per la Guinea.