Roma, (askanews) - Centinaia di persone hanno preso parte a Palermo ai funerali di Giuseppe Vela, il bracciante agricolo ucciso a Falsomiele lo scorso 3 marzo insieme a Vincenzo Bontà. Le esequie si sono celebrate nella chiesa di Santa Caterina da Siena, nello stesso quartiere in cui è avvenuto il duplice omicidio. Amici e gente comune si sono stretti attorno alla famiglia della vittima, accompagnando il feretro davanti alla chiesa. Ad officiare la cerimonia è stato il parroco don Nicasio Lo Bue, che durante l'omelia si è interrogato sul perché di questa ferocia omicida.Intanto, vanno avanti le indagini della Squadra mobile per accertare il movente all'origine del delitto, per cui sono finiti in manette i coniugi Carlo Grègoli di 52 anni e Adele Velardo di 45, che vivevano vicino a una delle due vittime. Secondo quanto si va profilando, sembra che ad innescare la follia della coppia possano essere stati futili questioni di vicinato.