Copenhagen (askanews) - Due uomini sono stati accusati di complicità con l'attentatore responsabile del duplice attacco terroristico del 14 febbraio a Copenaghen. Gli imputati sono comparsi in tribunale dove è stato deciso il loro rinvio a giudizio per avere aiutato il 22enne Omar El Hussein a disfarsi delle armi impiegate, offrendogli anche un rifugio temporaneo. L'identità dei due non è stata rivelata ma secondo il quotidiano "Ekstra Bladet" sarebbero entrambi di origine straniera.Gli attacchi alla sinagoga di Copenaghen e a un caffè dove era in corso un dibattito sulla libertà di espressione si sono conclusi con l'uccisione di due civili e il ferimento di cinque poliziotti. El Hussein è stato poi ucciso dalla polizia in uno scontro a fuoco nella capitale danese."Gli imputati sono stati incriminati per complicità in riferimento ai due omicidi e ai cinque tentati omicidi, spiega Michael Eriksen, avvocato di uno degli accusati. Nello specifico di avere aiutato l'attentatore a disfarsi di una delle sue armi e di averlo nascosto dopo l'attacco, accuse che hanno respinto con decisione".(Immagini Afp)