Milano (TMNews) - Due giornalisti francesi sono stati rapiti e uccisi a colpi di pistola a Kidal, in Mali. Ghislaine Dupont, reporter con grande esperienza in Africa e Claude Verlon, dell'emittente francese Rfi sono stati sequestrati dopo aver intervistato il capo del movimento di liberazione dell'Azawad. I loro due cadaveri sono stati trovati poco dopo, un crimine definito odioso e rivoltante dal ministro degli Esteri francese Laurent Fabius. "Gli assassini sono quelli che noi combattiamo, i gruppi terroristi che rifiutano la democrazia e le elezioni. Il presidente della Repubblica ha sentito il capo dello Stato del Mali che ha affermato la sua determinazione affinché le elezioni avvengano".La Francia è presente miltarmente in Mali, Paese che vive un periodo di crisi e violenza da quando nel 2012 è finito nelle mani di gurppi islamisti vicini ad Al Qaida, anni bui raccontati dai due giornalisti sul campo. I colleghi sono sotto choc spiega Mari-Christine Saragosse, presidente di France Media Monde, proprietaria di Rfi. "La redazione di Rfi è inorridita, aveva sentito Ghislaine a telefono poche ore prima, tutto sembrava normale fino al rapimento e assassinio, un assassinio barbaro. Ma di fronte alla barbarie cosa dobbiamo fare bisogna smettere d'andare in certi posti, dovremmo smettere di informare? Io voglio dire: no".(Immagini Afp)