Gerusalemme (askanews) - Caccia all'uomo in Cisgiordania dopo che un terrorista, con ogni probabilità un palestinese, ha accoltellato gravemente una donna israeliana, secondo le prime ricostruzioni incinta, dopo aver fatto irruzione nella sua abitazione. L'aggressione è avvenuta domenica e a poche ore di distanza è stata replicata nelle colonie da parte di un altro palestinese che ha pugnalato, ferendola lievemente, una trentenne.È la prima volta che gli attacchi all'arma bianca, di cui si susseguono tragicamente nuovi episodi ogni giorno da mesi, avvengono negli insediamenti.Le forze di sicurezza israeliane hanno confermato di essere alla ricerca del sospettato a Otniel, nei pressi di Hebron, ma non hanno fornito ulteriori dettagli. La vittima, una donna di 38 anni, è un'infermiera madre di sei figli. È stata accoltellata domenica. Al momento dell'irruzione alcuni dei figli, che hanno dai quattro ai 17 anni, erano in casa ma non sono stati feriti.Per l'incidente di oggi, invece, l'assalitore è stato colpito da un proiettile sparato dalle forze di sicurezza israeliane. Per i soccorritori è ferito in ospedale, secondo fonti palestinesi invece sarebbe morto. La donna di 30 anni, colpita dal fendente a Tekoa a sud di Gerusalemme, ha riportato leggere ferite.(Immagini Afp)