Roma, (TMNews) - Sono stati rapiti in Siria e ora sono nelle mani di un gruppo legato ad al Qaida: sono il giornalista spagnolo Javier Espinosa, corrispondente del quotidiano El Mundo, e il fotografo Ricardo Garcia Vilanova. Il rapimento risale al 16 settembre scorso, ma solamente ora è stato annunciato il sequestro da parte del gruppo islamista."Javier e Ricardo si erano già recati una dozzina di volte in Siria per documentare i crimini di guerra, mettendo in pericolo la loro vita - afferma Monica, moglie del giornalista del Mundo - lo hanno fatto perchè crediamo che i siriani abbiano bisogno del nostro sostegno".Dalla moglie di uno dei rapiti l'appello ai sequestratori: "Javier e Ricardo non sono vostri nemici. Vi prego, per favore, liberateli".I due giornalisti sono stati rapiti nella provincia di Raqqa, in prossimità della frontiera con la Turchia, dal gruppo jihadista dello Stato islamico d'Iraq e del Levante. Espinosa e Garcia Vilanova si preparavano a lasciare la Siria dopo due settimane di permanenza per un reportage sulle "conseguenze della guerra sui civili" nell'est del paese.Immagini: Afp