Roma, (TMNews) - E' emergenza nella Repubblica centrafricana: ci sono un milione di sfollati interni e mille morti nella sola capitale Bangui, oltre ad almeno 400 feriti. A fare il punto della situazione è il ministro della Comunicazione, Adrien Pousson, durante un incontro tenuto presso la Comunità di Sant'Egidio, a Roma.Dati allarmanti, annunciati dalla Croce Rossa centrafricana, ma le vittime potrebbero essere molte di più. La situazione è estremamente difficile e preoccupante."L'elezione della nuova presidente è una cosa molto positiva perchè Catherine Samba-Panza è una donna che non solamente ha competenze per assumere questo incarico ma è anche una donna che conosce il Paese centrafricano, la società e la popolazione+ - afferma il ministro - E' un orgoglio per tutti noi centrafricani, per la prima volta nella storia del Paese e di tutta l'Africa centrale una donna presiederà le sorti di un paese. Speriamo che tutti i protagonisti si rendano conto dell'importanza della pace e della sicurezza".Il ministro si è detto fiducioso che con l'elezione della nuova presidente ad interim, la situazione migliorerà."La situazione si è nettamente stabilizzata. Anche le milizie sostengono la nuova presidente. È un segnale molto incoraggiante che ci permetterà di ritrovare in fretta la pace".Il ministro ha guidato una delegazione della Repubblica Centrafricana a Roma per proseguire, con la Comunità di Sant'Egidio il lavoro per l'attuazione del Patto Repubblicano, siglato preso la comunità di Trastevere nel settembre 2013 e adottato a Bangui dai leader del Paese.