Roma, (askanews) - Il dramma dell'Ebola ripiomba in Sierra Leone: 109 persone a rischio contagio dopo il nuovo caso del virus che ha colpito una donna il 12 gennaio, sono state messe in quarantena. Ad annunciarlo sono state le autorità del Paese che temono ora una nuova propagazione del virus."Abbiamo posto numerose questioni su come questa donna abbia potuto contrarre il virus, visto che il personale medico non era stato in grado di identificare il virus quando era arrivata in ospedale - racconta Alhassan Kalokoh, fratello della donna morta - la famiglia è molto delusa, ma cerchiamo di restare nella zona della quarantena con l'appoggio di alcuni partner, del governo e tutte le persone generose che ci voglio aiutare".Un responsabile dell'Ufficio della Sicurezza Nazionale, Ishmael Tarawally, ha riferito che sono state identificate 109 persone, di cui 28 ad alto rischio e tre contagiati devono ancora essere localizzati. Sono state poste in quarantena in una località del nord del Paese, tranne una, il padre della studentessa morta, che è stato messo in isolamento a Freetown, la capitale.Il nuovo caso di Ebola riguarda Marie Jalloh, una studentessa di 22 anni di Magburaka, nel nord della Sierra Leone.