Francoforte (askanews) - Prolungamento del Quantitative Easing e riduzione del tasso dei depositi sulle banche. Sono le armi messe in campo dalla Banca centrale europea per contrastare l'inflazione, eccessivamente bassa nell'area euro.Al termine del Consiglio direttivo, il governatore della Bce Mario Draghi ha annunciato che sarà prorogato l'attuale programma di acquisti di titoli fino al marzo 2017 "o oltre, se necessario".La Banca centrale europea ha anche annunciato una nuova riduzione del tasso dei depositi delle banche, che era già a livelli negativi e passerà dall'attuale -0,20 per cento a -0,30 per cento. La decisione è in linea con le attese prevalenti e accentua ulteriormente l'incentivo indiretto agli istituti di credito affinché impegnino i loro fondi nell'economia reale.Gli economisti della Bce hanno marginalmente rivisto al rialzo le previsioni di crescita economica. Ora stimano un più 1,5 per cento del Pil quest'anno, sul 2016 hanno confermato l'attesa di un più 1,7 per cento e sul 2017 indicano un più 1,9 per cento, a fronte del più 1,8 per cento precedentemente previsto.(immagini Afp)