Berlino (askanews) - Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si è difeso dopo le polemiche scoppiate in seguito alle sue dichiarazioni sull'Olocausto. "Hitler non voleva sterminare gli ebrei, solo espellerli" - ha detto, aggiungendo che fu un muftìpalestinese, Haj Amin al-Husseini, a convincerlo. La rettifica è arrivata proprio da Berlino, dopo un incontro con la cancelliera Angela Merkel."Hitler è responsabile per l'Olocausto, nessuno dovrebbe negarlo - ha dichiarato - E io penso che la responsabilità di Hitler e del nazismo per lo sterminio di sei milioni di ebrei sia chiara per le persone giuste". Al suo fiancio Angela Merkel, che ha voluto mettere un punto fermo sulla questione."Parlando a nome del governo tedesco io posso dire che tutti i tedeschi conoscono molto precisamente la storia del fanatismo razziale omicida del partito nazionalsocialista che ha portato a quella rottura con la civiltà che è stata la Shoah. Questo viene insegnato nelle scuole tedesche per una buona ragione: non si deve mai dimenticare. E non vedo alcuna ragione che dovrebbe cambiare la nostra visione della storia in qualche modo".