Bruxelles (askanews) - Notte ad altissima tensione a Bruxelles per la riunione straordinaria dell'Eurosummit dedicata alla crisi greca. I capi di Stato e di governo dell'Eurozona hanno negoziato su ciascuno dei punti controversi della bozza di conclusioni preparata dell'Eurogruppo, sulle condizioni chieste alla Grecia per iniziare i negoziati di un terzo programma di salvataggio finanziario. L'accordo nonostante si siano fatti dei passi avanti sembra ancora lontano: all'Eurogurppo si fronteggiano i falchi che vorrebbero il Grexit e le colombe che vorrebbero accettare il piano e concedere più tempo alla Grecia.Per salvare Atene dalla bancarotta, l Eurozona lancia un ultimatum drammatico: in cambio di 82 miliardi chiede a Tsipras di fare in 72 ore le riforme che il Paese non ha realizzato in anni, dal fisco alle pensioni. Tra le richieste principali la creazione di un fondo da 50 miliardi per garantire le privatizzazioni, una riforma drastica del mercato del lavoro e l accettazione del controllo sistematico dei creditori, vale a dire il ritorno della Troika."Umilianti e disastrose" sono per il governo ellenico le proposte che le hanno presentato a Bruxelles, anche se sarebbe sparito il riferimento alla sospensione temporanea della Grecia dalla zona euro.(immagini AFP)