Phnom Penh (TMNews) - Dopo l'Etna un altro vulcano entra a far parte del patrimonio mondiale dell'Unesco. E' il monte Fuji, simbolo del Giappone e conosciuto in tutto il mondo per il suo cono vulcanico spesso ricoperto di neve."Versailles, la Cattedrale di Colonia, il tempio di Horyu-ji - spiega Heita Kawakatzu, governatore della prefettura di Shizuoka - fanno parte del patrimonio culturale ed è questa la visione normale del patrimonio culturale. È la prima volta, però, per il Giappone che una creazione della natura entra a far parte del patrimonio culturale e viene condivisa con la popolazione di tutta la Terra".Il Monte Fuji, impropriamente chiamato anche Fujiyama, con i suoi 3.776 m è la montagna più alta del Giappone. La sua cima resta innevata per 10 mesi all'anno e gli shintoisti lo considerano sacro al punto da ritenere doveroso almeno un pellegrinaggio sulle sue pendici nella vita."Dobbiamo mantenere pulito il mondo - continua Kawakatzu - dobbiamo raccogliere il messaggio che ci consegna il monte Fuji: la bellezza è qualcosa di molto importante".Riunito nella sua 37esima sessione annuale a Phnom Penh, ilComitato del Patrimonio mondiale, ha classificato nella lista dei beni culturali il monte Fuji "che domina panorami, villaggi, mare e laghi circondati di alberi, ispirando artisti e poeti.(Immagini Afp)