Milano (askanews) - Il sì ai matrimoni omosessuali nella cattolica Irlanda, ha riaperto il dibattito nell'altrettanto cattolica Italia, una discussione infiammata negli ultimi giorni dalle dichiarazioni del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin che ha definito il referendum per la legalizzazione delle nozze tra omosessuali in Irlanda una "sconfitta per l'umanità".L'Italia ad oggi resta l'unico Paese dell'Europa occidentale a non avere una legge che regolamenti le unioni di fatto gay. Eppure una proposta c'è, ma ferma in Senato da due anni. Flavio Romani è presidente dell'Arcigay. "Non è una questione di fede o cattolicesimo ma di clericalismo, di politici italiani troppo attenti al potere clericale".Per ora il testo Cirinnà, che regolamenta le unioni di fatto anche fra persone dello stesso sesso, è stato solo approvato dalla Commissione giustizia; il premier Matteo Renzi si è detto "abbastanza ottimista" che sulla legge si possa arrivare ad un punto d'accordo in Parlamento "già a partire da quest'estate".