Pyongyang (askanews) - La Corea del Nord è rimasta senza internet per 9 ore. Ancora non è chiaro se black out informatico che ha colpito il regime di Pyongyang sia stato causato da un guasto o da a una risposta al cyberattacco che, la scorsa settimana, ha colpito la Sony Pictures provocando una furiosa polemica tra Pyongyang e Washington.Gli Stati uniti hanno accusato il regime nordcoreano di essere dietro all'attacco degli haker che ha messo in imbarazzo i vertici della Sony Pictures, provocando il ritiro, poi ritrattato dopo una reprimenda del presidente Usa Barack Obama, del film "The Interview" che mette in scena la cruenta uccisione del leader nordcoreano Kim Jong Un.La risposta degli Stati Uniti però è arrivata soprattutto in via ufficiale durante inedita riunione del Consiglio di sicurezza dell'Onu, contro la Corea del Nord. Il regime di Pyongyang è stato definito un "incubo vivente" per i suoi cittadini, che calpesta i più elementari diritti umani. Il paese guidato da Kim Jong Un, dal canto suo, ha contestato la stessa validità della riunione presso il principale organo esecutivo dell'Onu e non vi ha preso parte.La riunione non ha portato comunque ad alcun risultato concreto,dal momento che i due tradizionali alleati di Pyongyang - laRussia e la Cina - hanno diritto di veto nel consiglio.(immagini AFP)