Ankara (askanews) - "C'è stato senza dubbio una colpa, un errore ad un certo punto. Quanto grave? Lo chiarirà l'inchiesta". Il presidente turco Erdogan ha parlato dopo un lungo silenzio della strage di Ankara e ha ammesso che ci sono state mancanze nella sicurezza, annunciando un'inchiesta."Ci sono state negligenze? Scopriremo quali sono state le nostre mancanze e come sia potuto succedere alla fine dell'inchiesta". L'indagine interna, parallela a quella della magistratura, verrà condotta dal Consiglio di sorveglianza dello Stato, un organismo che dipende dalla presidenza della Repubblica.Nell'attentato durante una manifestazione pacifista sono morte 97 persone, un attacco che secondo le autorità turche ha origni in Siria."Secondo le informazioni ricevute, ci sarebbero in preparazione moltissimi attacchi nel nostro Paese, e una parte di queste operazioni avrebbe avuto origine in Siria".