New York, (askanews) - L'ha fatta franca per molti anni ma ora Robert Durst è stato formalmente accusato a Los Angeles di omicidio di primo grado. L'erede milionario di uno dei maggiori imperi immobiliari di New York, è accusato di aver ucciso l'amica e portavoce Susan Berman, freddata con un colpo alla nuca poco prima che la polizia di New York potesse interrogarla sulla scomparsa della prima moglie di Durst, Kathleen.Durst si è tradito, forse per eccesso di protagonismo, ed è stato arrestato nel fine settimana a New Orleans. Durante le riprese del documentario di Hbo "The Jinx" dedicato alla sua vita, senza rendersene conto, pensando di essere a microfoni spenti aveva confessato di "averli uccisi tutti", vale a dire, secondo l'accusa, la moglie nel 1982, la Berman nel 2000 e un vicino di casa in Texas nel 2001."Cosa diavolo ho fatto?" ha bisbigliato Durst mentre era in bagno, alla fine del documentario. "Li ho uccisi tutti, ovviamente". Secondo le autorità, Durst si stava preparando a lasciare gli Stati Uniti e ora potrebbe rischiare la pena di morte.