Palermo (askanews) - Utilizzavano sostanze dopanti per alterare le prestazioni agonistiche. Trentaquattro ciclisti dilettanti sono stati denunciati dalla Polizia tra Ragusa, Siracusa e Catania. L'indagine è nata da un ciclista anonimo, stanco di essere umiliato dai compagni d'uscita. Uno di loro, prima della gara, ha scritto addirittura sul suo profilo Facebook: Liberalizziamo il doping.La Squadra mobile, grazie alla collaborazione dei medici ispettori federali del Coni, ha effettuato controlli alle urine su 7 partecipanti alla dodicesima Coppa SS Salvatore a Chiaramonte Gulfi. Controlli e perquisizioni sono stati svolti anche su alcuni partecipanti alla gara podistica Filippide. Uno dei partecipanti è stato trovato in possesso di sostanze dopanti.Dieci in tutto le perquisizioni domiciliari a carico di atleti dilettanti sospettati di fare uso di sostanze dopanti, anche per competizioni tra amici di poco conto.Sembra che alcuni dei soggetti addirittura assumessero farmaci senza partecipare ad alcuna gara ma solo per potersene vantare con gli amici.